I lavoratori domestici, come colf, badanti e baby-sitter, svolgono un ruolo fondamentale per le famiglie italiane. Tuttavia, spesso ci si interroga su come gestire i pagamenti durante le festività. Rispettare i diritti dei lavoratori domestici non è solo una questione di normativa, ma anche di correttezza e rispetto. In questo articolo, chiariremo le regole relative ai pagamenti delle festività, con un focus su quelle nazionali riconosciute e su eventuali festività cadenti nei giorni di riposo.

Festività riconosciute per i lavoratori domestici

Le festività riconosciute dal contratto collettivo nazionale del lavoro domestico (CCNL) sono:

  • 1° gennaio (Capodanno)
  • 6 gennaio (Epifania)
  • Lunedì dell’Angelo (Pasquetta)
  • 25 aprile (Festa della Liberazione)
  • 1° maggio (Festa dei Lavoratori)
  • 2 giugno (Festa della Repubblica)
  • 15 agosto (Ferragosto)
  • 1° novembre (Tutti i Santi)
  • 8 dicembre (Immacolata Concezione)
  • 25 dicembre (Natale)
  • 26 dicembre (Santo Stefano)

A queste si aggiunge la festività del Santo Patrono, che varia in base al luogo di lavoro.

Pagamento delle festività: come funziona?

  • Festività in giorni lavorativi: Se la festività cade in un giorno in cui il lavoratore domestico è normalmente impegnato, questa deve essere retribuita come una normale giornata di lavoro, anche se il lavoratore non presta servizio.
  • Festività in giorni di riposo: Quando la festività cade in un giorno di riposo settimanale (ad es. la domenica) il lavoratore ha diritto a un compenso aggiuntivo pari a una giornata lavorativa.
  • Lavoro durante le festività: Se il lavoratore presta servizio in un giorno festivo, deve essere retribuito con una maggiorazione del 60% rispetto alla normale tariffa oraria o al recupero del riposo da fissare in un altro giorno della settimana.

Nel caso in cui una festività cada durante il periodo di ferie o in malattia, il lavoratore ha comunque diritto alla retribuzione prevista per la festività stessa, come stabilito dal CCNL.

Come calcolare il compenso per i lavoratori domestici

Per calcolare correttamente il compenso per le festività, è importante conoscere la retribuzione oraria o mensile del lavoratore. I datori di lavoro domestici possono fare riferimento alla busta paga, alle tabelle retributive aggiornate e alle regole del CCNL per garantire una gestione trasparente e conforme alle norme.

Se hai bisogno di assistenza per calcolare correttamente il pagamento delle festività o per gestire i contratti dei lavoratori domestici, i nostri esperti del CAF UIL sono a tua disposizione. Contattaci per ricevere supporto personalizzato e assicurarti di rispettare tutte le normative.

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